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Territori

Provincia di Chieti

33 località e 17 percorsi, da scoprire con qualsiasi mezzo.

Foto: Amedeo Pancella

Panoramica

Si parte dal mare, con il sale ancora sulla pelle e i trabocchi che si allungano sull'acqua come mani tese. Poi si volta le spalle alla costa, e la provincia comincia a salire.

La provincia di Chieti si attraversa come si sfoglia un libro: una pagina alla volta, senza saltare nulla. Lungo la costa la luce è larga e bianca, l'aria sa di alghe e di legno bagnato. Le strade corrono basse, tra calette nascoste e ulivi che arrivano quasi a toccare il mare. Si viaggia con il finestrino abbassato, o con il vento in faccia sul manubrio. Si ascoltano le onde che battono sotto le passerelle.

Poi il paesaggio si ammorbidisce. Verso l'interno le colline frentane si aprono in onde verdi e gialle, a seconda della stagione. Filari di vigne, campi arati, casolari isolati con il fumo che sale dal camino. Qui il tempo rallenta da solo. Le strade si piegano in curve dolci, i paesi compaiono in cima ai colli come presepi accesi, e ogni sosta profuma di pane, di vino, di legna. È la terra delle piazze dove ci si ferma a parlare, delle botteghe che aprono quando arrivi tu.

Più in là, all'orizzonte, la Majella. Prima è solo un'ombra azzurra, poi diventa una presenza che riempie lo sguardo. La strada sale, l'aria si fa fresca e sottile, i boschi sostituiscono gli ulivi. I borghi di pietra si stringono ai fianchi della montagna, e il silenzio diventa una cosa che si sente. In poche ore si passa dal mare alla montagna, eppure sembra di aver attraversato mondi diversi.

È questo il viaggio che la provincia di Chieti regala a chi non ha fretta: il mare, le colline, la montagna, e in mezzo la sensazione di essere arrivati esattamente dove si doveva essere.

Paesi, città e aree

Prima di partire

33 località mostrate

Collina

Atessa

La città nata dall'unione di due villaggi, dopo che un santo ebbe ragione di un drago.

Collina

Bomba

Il paese degli Spaventa, affacciato sul lago che porta il suo nome.

Montagna

Borrello

Il piccolo borgo dove l'acqua cade più in alto che in qualsiasi altro punto dell'Appennino.

Collina

Bucchianico

Il paese sulla collina tra la Majella e il mare, dove ogni maggio si difende ancora la libertà.

Costa

Casalbordino

Il paese dei Miracoli e del lido, tra il fiume Osento e il Sinello.

Collina

Casoli

Il borgo sul colle dell'Aventino, dove il castello guarda la Majella e un poeta lasciò i suoi versi sui muri.

Città · Collina

Chieti

La città sulla terrazza d'Abruzzo, antica capitale dei Marrucini.

Collina

Colledimezzo

Il paese sul crinale tra due monti, con il lago di Bomba ai piedi e la Majella all'orizzonte.

Un trabocco sulla Costa dei Trabocchi

Area · Costa

Costa dei Trabocchi

Un tratto di mare lento, dove le macchine da pesca sembrano ragni addormentati sull'acqua.

Collina

Crecchio

Il borgo del castello tra due fiumi, dove l'Abruzzo commerciava con l'Oriente.

Montagna

Fara San Martino

Il borgo delle acque del Verde, ai piedi della Majella, dove la pasta è di casa.

Costa

Fossacesia

Il promontorio dell'abbazia, sospeso sopra il golfo di Venere.

Città · Costa

Francavilla al Mare

La città sul mare dove un pittore radunò poeti e musicisti in un convento.

Montagna

Gessopalena

Il paese di gesso che brilla al sole, con la Majella all'orizzonte e una memoria che non si spegne.

Montagna

Guardiagrele

La città di pietra ai piedi della Majella, come la chiamò D'Annunzio.

Area · Montagna

La Majella

La montagna madre d'Abruzzo: eremi, lupi, camosci e borghi di pietra bianca.

Montagna

Lama dei Peligni

Il paese dei camosci, sotto la cima più alta della Majella.

Città · Collina

Lanciano

La città dei ponti e delle torri, dove una cattedrale poggia su un ponte romano.

Montagna

Monteferrante

Un grumo di case su una terrazza di roccia, a guardare il lago e la Majella.

Montagna

Montenerodomo

Il paese sull'altopiano, a un passo dalle rovine di Iuvanum, città romana a mille metri.

Città · Costa

Ortona

La città-terrazza sul golfo, porta nord della Costa dei Trabocchi.

Montagna

Palena

Il borgo di montagna dove il castello custodisce fossili e la Majella chiude l'orizzonte.

Collina

Pennadomo

Il paese che nella roccia ha trovato la sua forma, sopra un ramo del lago di Bomba.

Montagna

Pennapiedimonte

La penna ai piedi del monte, scolpita nella pietra bianca della Majella.

Montagna

Pizzoferrato

Il paese che sembra uscire dalla roccia, con la valle del Sangro ai piedi.

Montagna

Pretoro

Il borgo che sembra il seguito della roccia, sul versante della Majella, terra del lupo.

Collina

Roccascalegna

Il castello sospeso sulla rupe, tra cielo e roccia, con una leggenda che ancora fa rabbrividire.

Costa

San Vito Chietino

Il paese aggrappato alla scogliera, sopra il trabocco più famoso della costa.

Montagna

Schiavi d’Abruzzo

Il paese sopra i mille metri, custode di uno dei santuari italici meglio conservati.

Costa

Torino di Sangro

Il paese della torre e della lecceta, dove il bosco arriva fino al mare.

Città · Costa

Vasto

La città sul golfo, tra la loggia sul mare e la riserva di Punta Aderci.

Montagna

Villa Santa Maria

La patria dei cuochi, sotto una cresta di roccia nella valle del Sangro.

Costa · In bicicletta, In treno, A piedi

Via Verde dei Trabocchi

Da Ortona a Vasto Marina sulla vecchia ferrovia, in bici o a piedi, lungo la strada statale Adriatica e i suoi punti caratteristici. Una ciclovia ancora in completamento.

42 km · Una giornata

Scopri il percorso: Via Verde dei Trabocchi

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